VOGHERA – ELEZIONI COMUNALI, MARINA AZZARETTI: «L’ACCORDO CHE NON HO CERCATO MA MI È STATO PROPOSTO È VENUTO A MANCARE»

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Marina Azzaretti attraverso la sua pagina facebook commenta la decisione del direttivo cittadino di Fratelli D’ Italia di candidare Vincenzo Giuliano alla corsa di sindaco di Voghera. La Azzaretti, ex assessore di Forza Italia, oggi militante in Fratelli D’Italia scrive: 

«Ho preso atto con estrema sorpresa durante il recente direttivo a cui sono stata invitata di come non fosse stato dato seguito agli accordi intercorsi durante l’incontro tenutosi presso l’ufficio della coordinatrice regionale Daniela Santanche, quando la medesima sottopose alla delegazione cittadina del partito la sua volontà di candidarmi a Voghera, i presenti dissero di non avere niente in contrario e che avrebbero sottoposto al direttivo locale la sua indicazione. Ciò non fu fatto. Solo lunedì sera i presenti indicarono in Giuliano il loro candidato, compresi i componenti della delegazione che era stata a Milano, senza che nessuno degli altri componenti il direttivo fossero mai venuti a conoscenza di tale indicazione. A dicembre, i fatti in precedenza, la coordinatrice regionale mi invitò dandomi appuntamento a Milano, alla presenza di La Russa e Mantovani e due miei accompagnatori. Mi fece una proposta politica molto forte: candidarmi o se non fosse riuscita nella trattativa a livello regionale per ottenere Voghera come FdI, comunque di ritenermi certa che sarei stata la loro punta di diamante, come capolista. Opzione anch’essa messa in dubbio, solo ora da chi di competenza. L’ideologia di FdI si sposa ad ogni livello, nazionale, regionale e locale in diverse città, con quella della Lega e di FI da cui, per incomprensioni e divergenze sopravvenute con il fu segretario locale, che ottenne la mia revoca, fui portata, come conseguenza, a decidere di allontanarmi. Ritenni dunque certamente irrinunciabile la proposta, certa di poter portare un importante contributo operativo personale, in ogni caso, alla condivisione di una strategia politica basata sulla volontà di andare alle elezioni con un centro destra unito. Oggi, essendo venuta a mancare sia la parola data che la convergenza di vedute strategiche mi sento di affermare una mia posizione di autonomia rispetto a FdI locale. Il nodo non è la mia candidatura ma il rispetto di un accordo che non ho cercato ma mi è stato proposto, e che è venuto a mancare, e sul quale auspico venga fatta chiarezza da chi me lo propose. Ritengo che per lavorare davvero per il bene comune la prima regola sia avere un codice d’onore personale. Il mio mi porta oggi a ritenere che, proprio perché voglio continuare a lavorare in serenità e con passione e dedizione per la mia città, come ho sempre fatto e dimostrato, sia il momento di tornare a riflettere sul da farsi e procedere in un percorso responsabile, autodeterminato, affine ai miei ideali. Ritengo più importanti i valori personali che certe logiche politiche. E ad esse non mi subordinerò mai. Renderò pubblica a breve la mia decisone. Certa che i cittadini che in questi anni mi hanno dato fiducia e hanno lavorato con me sapranno fare le loro valutazioni, e ad essi rinnovo la richiesta di aver fiducia in me»