Voghera – Gli aderenti alla manifestazione di domani in ricordo di Youns El Bossettaoui

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È prevista per domani, sabato 24 Luglio alle ore 17.00 la manifestazione  in ricordo di Youns El Bossettaoui, per tutti Musta, il 39enne ucciso nella sera di martedì  con un colpo di pistola da Massimo Adriatici. La manifestazione  avrà come punto di ritrovo Piazza Meardi, la piazza dove è avvenuto l’omicidio. Si tratta di una manifestazione autorizzata dalla Prefettura di Milano e secondo fonti Digos sono attese a Voghera circa mille persone, provenienti da tutta Italia. Allertate tutte le forze dell’ordine e massima attenzione per i risvolti “ politici” che si teme possa avere la  manifestazione  organizzata dal gruppo vogherese “Noi Siamo Idee”. Dalla pagina facebook “Giustizia per Musta: la sicurezza è per tutt@” si legge: “Scendiamo in piazza per Youns El Bossettaoui, “Musta”, vittima di un colpo di pistola al petto nella notte del 20 luglio 2021. La manifestazione sarà in piazza Meardi a Voghera dalle 17.00 di sabato 24 luglio, ma ci ritroveremo lì da prima per preparare insieme cartelli e striscioni e aderire, alle 16, all’appello lanciato dalla sorella, Bahija El  Bossettaoui. Non è la prima volta che la nostra giunta comunale si macchia di azioni politiche discutibili nei riguardi di persone già emarginate. Già infatti dai primi di novembre il comune e il sindaco avevano emanato due Daspo urbani insensati a clochard in piazza Duomo, forzandoli ad abbandonare la piazza, con la scusa di preservare il decoro urbano del nostro centro storico. Se Voghera ha dei problemi sociali questi, per il nostro gruppo, non stanno nei piccoli incidenti che a volte accadono, o nella fantomatica “malamovida” e la soluzione in ogni caso NON E’ REPRIMERE, come invece ha fatto la giunta fino ad ora. Non vediamo mai sforzi per l’assistenza alle persone in difficoltà: le nostre richieste politiche, quindi, vertono sull’attenzione ai bisogni della gente per contrastare l’esclusione sociale: garanzia di un diritto alla casa, alla salute, a un salario minimo, più fondi a centri di aiuto oggi in grave difficoltà, come il Baraonde, dove Youns spesso trovava ricovero e rispetto come in nessun altro luogo di Voghera. Per noi il cosiddetto “degrado urbano” si evita con la propositività, la cultura, i locali aperti di notte: LA SICUREZZA LA FACCIAMO NOI, i tanti e le tante, non gli assessori-sceriffo. Gli sforzi della Lega, invece, vanno nella direzione dell’ampliamento dell’ammissibilità della legittima difesa e dell’allargamento della categoria di armi da fuoco utilizzabili senza porto d’armi. Noi siamo contro questa sempre maggiore liberalizzazione delle armi che insegue quello che è ormai diventato l’incubo – piuttosto che il sogno – americano, avendo visto quanto la diffusione di questo “far West” riesca ad accentuare enormemente le fratture sociali di etnia e di classe già presenti nel nostro mondo. Assurdo è che, indipendentemente dal porto d’armi regolare o meno, un assessore possa permettersi di fare delle “ronde” in giro per la città portando un’arma nascosta e senza sicura. Dall’altra parte c’è il PD che, con un tweet di Enrico Letta, percepisce il problema delle armi e auspica che a detenerle siano solo Carabinieri e Polizia. Ignorando volutamente che anche le Forze dell’Ordine al servizio dello Stato, hanno spesso comportamenti vergognosi nei confronti di molti/e manifestanti. Caso ha voluto che lo spiacevole episodio sia accaduto proprio nei giorni del ventennale dal G8 di Genova, in cui molti/e manifestanti pacifici/he rimasero gravemente feriti/e al seguito degli interventi sconsiderati delle Forze dell’Ordine, fino all’estremo caso di Carlo Giuliani. Pertanto non ci riconosciamo in chi invoca il potenziamento delle Forze dell’Ordine per scongiurare la giustizia privata: come possiamo avere fiducia, dopo anni che il sistema garantisce impunità a certi soggetti, fra i quali non vogliamo rientri anche il nostro Adriatici? Ma chi era Youns El-Bossettaoui? Non neghiamo che questo 39enne di origine marocchina si era reso protagonista di spiacevoli molestie (attacchi verbali, risse, atti osceni). Va però considerato che Youns negli ultimi due mesi, lontano dalla famiglia, residente a Tortona (AL), soffriva di gravi problemi psicologici e probabilmente di tossicodipendenza. Problemi che si possono risolvere se si è seguiti e il ragazzo effettivamente stava frequentando programmi di riabilitazione, grazie anche alla comunità vogherese di Baraonde. Ma, come per tutte le medicine, gli effetti curativi della terapia non arrivano subito ed è per questo che i comportamenti scorretti non sono terminati. In questi casi la colpa principale è della politica che evita di rapportarsi con determinate realtà e le emargina ulteriormente, facendo sì che i singoli individui portino il peso della non accettazione sociale. Noi vogliamo parlare, appunto, della vittima, della vita che è stata spezzata (sarà il tribunale a stabilire se dalla boria, dalla distrazione o dall’odio…), diversamente dalla narrazione imperante che sta facendo un ritratto dell’impeccabile e rispettato avvocato penalista Adriatici che salva la sua città da persone moleste, senza riflettere sulle ragioni che negli anni possono condurre un uomo a certi atteggiamenti, fra cui va annoverato anche il razzismo sistemico. In conclusione non possiamo che essere stanchi/e ed altamente delusi/e per il lavoro portato avanti finora dalla giunta comunale, di cui questo spiacevole episodio costituisce solo il più naturale degli epiloghi possibili di quello che era un progetto politico fallimentare in partenza. Per questo pretendiamo un’immediata presa di posizione del Sindaco e della Giunta, o altrimenti le loro DIMISSIONI”. Adesriscono alla manifestazione:

Giovani Comunisti/e Pavia
Rete Antifascista Pavia
Baraonde Voghera
S.O.S.Studenti
Circolo ARCI Radio Aut
Sinistra Classe Rivoluzione Pavia
Partito Comunista Europeo
ARCI Provinciale Pavia
Articolo Uno segreteria provinciale Pavia
Liberi Tutti Pavia
Partito della Rifondazione Comunista segreteria provinciale Pavia
Osservatorio Democratico Pavese sulle Nuove Destre
ANPI “Onorina Pesce Brambilla” Pavia
ANPI Voghera
Costituzione Bene Comune Voghera
Coordinamento Democrazia Costituzionale Pavia-Oltrepò
Comitati per il ritiro di qualunque autonomia differenziata Lombardia
Labiria – Laboratorio per valorizzare Voghera
Potere al Popolo! Pavia
Potere al Popolo! Adda Martesana
Associazione Verso il Kurdistan Odv
Presidio Permanente di Castelnuovo Scrivia
Martesana Libera
Partito Comunista dei Lavoratori Pavia
CAN – Comitato Antifascista Novarese
Sinistra Italiana provincia di Pavia
Partito Comunista federazione provinciale Pavia

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