VOGHERA : I COLORI DEL BUIO

66

Una natura energica che emerge dal nero, a colpi di luce; i soggetti tradizionali della buona pittura, paesaggio, ritratto, natura morta; la luce a scolpire le forme. Alessandro Plebe torna ad esporre dopo parecchi anni: Voghera, Sala Luisa Pagano dal 19 al 27 novembre.

Vogherese, nato artisticamente quasi trent’anni fa, l’artista ha attraversato un lungo periodo di silenzio prima di riprendere a dipingere. Maturato nella ricerca e nel linguaggio, espone oggi un corpus di opere tale da costruire un viaggio nella sua ispirazione: uno sguardo sulla natura e sulla figura.

La natura è quella possente del paesaggio, come affiora dai fondi neri stesi ad acrilico: composizione ben tenuta, prospettive che si aprono con rigore nelle vedute boschive spesso tese e malinconiche. È un procedimento per addizione: sul fondo nero vengono aggiunti gli elementi naturali a costruire lo spazio attraverso tocchi e rialzi di grande densit? luminosa. Sono paesaggi di malinconia solo quando c’è l’uomo – e c’è poco: assorto, in disparte, quasi mimetizzato nelle forme naturali. Oppure immerso a contemplare marine che si perdono sulla linea di fondo.

C’è il gusto per la pittura, non sembri scontato: gusto per il colore, gusto per la forma, piacere nella costruzione. Il pittore ha questo obiettivo e si vede sia nella scelta del processo di costruzione dell’opera, sia nella scelta dei soggetti che richiamano in maniera decisa la tradizione. E quindi la figura: lontana da complicanze psicologiche, costruita con precisione formale, lascia emergere quel gusto per la forma di memoria accademica che è il segno più distintivo della sua ispirazione. E quindi la natura morta, di fiori soprattutto. Assoluta, senza confronto con altro, riduzione a simbolo di quello sguardo sul vero che segna il lavoro di Andros.

Andros, così ha scelto come pseudonimo l’artista, espone a Voghera dopo ventisette anni. La mostra vuole essere un canto alla luce come lo è la sua ricerca: I colori del buio. Quelli con cui si definiscono le sue forme. Che sanno anche essere narrative come certe maternit? o come certe composizioni uomo+natura. Ma che non tradiscono l’ispirazione del pittore. Non solo pittore, Andros ama plasmare: in mostra sono presenti anche delle creazioni in legno, radici da cui l’artista ha fatto muovere volti, forme umane o oniriche. Immagini che vanno cercate e interpretate, non come quelle della pittura: lucide, piane, nate dalla luce.? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ?

La mostra ha il patrocinio del Comune di Voghera e di UNICEF e sar? presentata dal critico d’arte Manuela Bonadeo alla presenza dell’autore.?

Vernissage: sabato 19 novembre, ore 17,00

Dove: Sala Luisa Pagano – Piazza Cesare Battisti – Voghera – PV

Esposizione: dal 19 al 27 novembre 2016

Orari: lunedì/venerdì 16,30 – 19,00, sabato/domenica 10,00-12,00 / 16,30-19,00

Articolo precedenteMANOVRA: STOP AD EVASIONE BOLLO AUTO
Articolo successivoVOGHERA – MOSTRA DI FELINI E RETTILI