VOGHERA – ILARIA BALDUZZI : “50.000 EURO L’ANNO PER UNA SORTA DI PORTA BORSE DEL SINDACO. UNA CIFRA SPROPOSITATA”

117

Ilaria Balduzzi, 49 anni nata a Voghera ma residente a Retorbido,  una manager  prestata alla politica, da sempre legata al Pd. Attualmente è dirigente presso il Comune di Stradella e consigliere comunale a Voghera. Con lei, facciamo il punto sulla situazione amministrativa di Voghera ed in particolar modo sulle problematiche delle periferie, spesso ricordate solo in campagna elettorale ed abbandonate a se stesse il giorno dopo. 

Balduzzi partiamo da un recente episodio che ha spopolato sui social. Alcuni materassi abbandonati vicino a dei cassonetti ed in pieno in centro…

“Bastano le fotografie di materassi e ingombranti abbandonati nelle vie del salotto buono della città per scatenare reazioni indignate sui social, alcune anche di dubbia obiettività quando si attribuisce con certezza agli immigrati la responsabilità di tanto scempio (perchè tale è) senza che vi siano sistemi o personale che controlla. In realtà quella dell’educazione civica e del rispetto dell’altro è una abitudine che non ha confini: c’è chi ce l’ha per propria natura ed è anzi una ricchezza a cui mai rinuncerebbe e chi è refrattario a qualsiasi tipo di regola e mal sopporta le imposizioni. In tutti e due i casi, anche come arricchimento, l’educazione e l’informazione nonchè il controllo sanzionatorio sono fondamentali”.

Il problema rifiuti è particolarmente sentito a Voghera, allora perchè non parte la raccolta differenziata porta a porta, come avviene in gran parte degli altri  Comuni? 

“La materia dei rifiuti e della raccolta sono particolarmente sentiti dalla popolazione sia per una questione di decoro e di igiene sia perchè, dopo l’abolizione dell’Imu, la tassa rifiuti è la tassa locale più pesante per le famiglie e le imprese e quindi ci si aspetta che, a fronte di tanto pagare, il servizio sia svolto nel migliore dei modi, cosa che non è stata nel caso dell’avvio (ma anche del proseguimento) del porta a porta nel centro. Come gruppo PD e lista civica abbiamo proprio presentato un’interpellanza che andrà all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale in cui chiediamo spiegazioni circa gli ancora irrisolti disservizi sulla raccolta porta a porta con il rischio che ci si cristallizzi su un metodo sbagliato e sugli aumentati costi della tassa rifiuti”.

Tralasciamo i rifiuti, non pensa che in una realtà come Voghera, ci siano tante problematiche specie nelle periferie spesso trascurate e dimenticate?

“Sì è vero se ci si allontana dal centro verso i quartieri periferici che nella realtà vogherese spesso sono dei luoghi a sè… i problemi scompaiono o meglio i problemi del centro ci sono tutti e se ne aggiungono anche altri ma il clamore viene suscitato solo dalle foto del salotto buono. Le periferie vengono ricordate solo nei programmi e nelle campagne elettorali anche perchè nelle periferie spesso si concentra gran parte dell’elettorato e poi vengono dimenticate. Le nostre liste, durante le due campagne elettorali, hanno fatto un grosso lavoro di ascolto nei quartieri con la distribuzione di questionari e ne sono emerse esigenze e criticità importanti, a volte piccole e facilmente risolvibili senza dispendio di grosse cifre o grandi investimenti. Parlando con le persone si ravvisa un senso di sfiducia e di sconforto nelle istituzioni perchè quando le richieste sono del tipo di maggiore pulizia e disinfestazione da zanzare dei parchi giochi non arrivando a chiedere nuovi giochi o sistemazioni e comunque anche queste piccole cose non vengono fatte…La competizione elettorale viene percepita come una battaglia fra due opposti schieramenti a chi è più simpatico o offre di più nell’immediato, dando per scontato che tanto nulla cambierà”.

L’autorizzazione all’apertura di una nuova farmacia, guarda caso ancora in centro, che ne pensa?

“Una brutta notizia che denota la mancanza di attenzione verso le periferie. La notizia dell’apertura di una nuova farmacia a Voghera, ancora una nel centro quando è da anni che Pombio, San Vittore, Medassino reclamano a gran voce tale servizio alla collettività, che oltretutto nelle periferie è spesso popolata di anziani che hanno meno opportunità di muoversi”.

Quindi non si cambia registro?

“Nulla cambia se, dovendo rinunciare ad alcuni investimenti per finanziare i lavori del Teatro Sociale e dei nuovi uffici dell’Agenzia delle Entrate presso il Tribunale (sia ben inteso, anche questi servizi fondamentali per la città ma per la città tutta), si decide di sacrificare i lavori di manutenzione antisismica parzialmente alle scuole di San Vittore e di cassare totalmente quelli alla scuola di Oriolo… guarda caso, periferie”.

Lei è esperta di bilanci. La variazione di bilancio che recentemente l’ha fatta più imbestialire …

“Il bilancio del Comune è una coperta molto corta ma proprio per questo sono importanti le scelte e a Voghera quella che ci va sempre di mezzo è la periferia … e i servizi sociali, soprattutto in un periodo come questo di forte criticità per la popolazione, forse non era il caso di sacrificare circa 100.000 euro dalle spese sociali per finanziare la kermesse della Sensia”.

A proposito di Sensia, pare che alla fine i conti non tornino…

“Con un ordine del giorno di alcuni membri di maggioranza e minoranza abbiamo discusso delle spese e delle entrate e del rapporto costi/benefici della kermesse.. Ne abbiamo discusso sia in commissione che in Consiglio comunale. Il bilancio non è ancora chiaro ed attendiamo i dati che non ci hanno fornito per tracciare un bilancio definitivo. Ci chiediamo certamente come mai sia stata data gratuitamente all’ACI di Pavia, l’area di piazzale Fermi. In sostanza si è rinunciato a delle entrate..”

Qual è la cosa che più l’ha infastidita in consiglio comunale?

“L’arroganza con la quale questa maggioranza sta cercando di governare. Risposte del tipo ‘e anche se fosse noi abbiamo la maggioranza e così abbiamo deciso’ non dovrebbero far parte della dialettica politica. Sono un sintomo del malessere ed anche dello spessore politico di questa maggioranza. E mi riferisco alle motivazioni date, o meglio non date, per giustificare l’assunzione a 50.000 euro l’anno di una sorta di portavoce, porta borse del Sindaco. Una cifra decisamente spropositata e che sottrae ulteriori risorse dal bilancio comunale. In compenso, alla faccia di tutti i proclami sulla sicurezza, verrà assunto un solo vigile nel 2017″

L’ultima bomba scoppiata in città è quella relativa al pagamento del servizio mensa scolastica. Cosa è successo?

“E’ quello che vorremmo sapere. Per adesso sappiamo che il credito che rischia di creare  un forte scompenso di cassa è di 700mila euro, come comunicatoci dall’assessore Azzaretti. Come si sia potuti arrivare ad accumulare una cifra così importante ancora non è chiaro.  Vi è un rimpallo di responsabilità tra amministrazione comunale e scuole.  è del tutto evidente però che sia a livello dirigenziale che a livello politico vi siano state delle inaccettabili lacune e delle responsabilità che andranno accertate.  Oltretutto richiedere i soldi dopo tanto tempo ha portato a conti estremamente impegnativi per le famiglie vogheresi, conti che peraltro sembrano per lo più anche sbagliati. Noi come Pd proponiamo, una volta quantificate esattamente le somme da riscuotere, che le famiglie possano, a richiesta, rateizzare il debito”.

Ci concediamo dalla battagliera Ilaria Balduzzi chiedendoLe un pronostico. Ma il sindaco Barbieri lascerà per candidarsi alle Regionali?

“Chiedetelo a lui. Ho l’impressione di sì.  Noi comunque abbiamo ancora i motori caldi dopo le ultime elezioni perse per una manciata di voti e siamo pronti a  dare alla città un governo di cambiamento che i vogheresi da troppo tempo aspettano”.

 

Articolo precedenteOLTREPO PAVESE – “PER ANNI LA BONARDA HA DATO DA MANGIARE A TUTTI”
Articolo successivoBRALLO DI PREGOLA: OGGI TAPPA DELL’APPENNINO BIKE TOUR