Voghera: l’istituto Pertini vincitore di un premio nazionale per le iniziative di contrasto allo spreco

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Ancora una soddisfazione per le scuole dell’Istituto Comprensivo Pertini di Voghera e le loro iniziative di educazione ambientale, che mostrano un impegno concreto a favore dello sviluppo sostenibile. L’Istituto ha ricevuto il Premio “Vivere a spreco zero” (IX edizione), che ha assegnato gli “oscar della sostenibilità” a trenta esempi di buone pratiche selezionate sul territorio nazionale ripartite in 12 categorie fra aziende, Associazioni, Scuole e altri enti pubblici. La comunicazione alla scuola è giunta dal presidente di giuria Andrea Segrè e dal climatologo Luca Mercalli, ambasciatore di Sostenibilità per l’anno 2021. Le buone pratiche «rappresentano la via maestra verso il traguardo degli Obiettivi di Sostenibilità fissati dall’Agenda ONU 2030, come strumento strategico di sostenibilità a livello nazionale e globale», spiega il fondatore della campagna Spreco Zero, l’agroeconomista Andrea Segrè. L’iniziativa è patrocinata fra gli altri dal Ministero dell’Ambiente, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Città Metropolitana di Bologna. «Le scuole, continuano gli organizzatori, sono osservatorio privilegiato per la promozione di buone pratiche di sviluppo sostenibile.» Quest’anno il premio è stato assegnato ex aequo alla Scuola dell’Infanzia Deledda di Bologna e all’’Istituto Sandro Pertini di Voghera. La premiazione si è svolta in streaming live nel pomeriggio del 26 novembre a Bologna. La Dirigente Maria Teresa Lopez è intervenuta con un breve video di ringraziamento, nel quale ha affermato: «La notizia di questo riconoscimento è giunta inaspettata, oltre che assai gradita, trattandosi di una iniziativa di respiro nazionale. I giurati hanno apprezzato la continuità nell’impegno di tutte le nostre scuole sui temi dell’educazione alla salute, della sana alimentazione e del riciclo. Da anni lavoriamo infatti, in sinergia con gli Enti locali e le associazioni, su progetti che valorizzano la consapevolezza ecologica, ma anche le risorse del nostro territorio, che vanta eccellenze in campo agroalimentare. Voglio dedicare questo premio a tutti gli alunni, i genitori e i docenti del mio Istituto, poiché senza una sinergia positiva non si può raggiungere l’ambizioso e doveroso obiettivo di formare le generazioni di domani.»

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