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VOGHERA – MATTEO TRAVERSA “SONO SALITO PER LA PRIMA VOLTA SU UNA MOTO A 7 ANNI”

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È stata una stagione molto positiva per Matteo Traversa, giovane motociclista oltrepadano. Quest’anno è infatti riuscito a salire sul gradino più alto del podio sia nel Campionato Italiano Supermoto On Road, sia in quello Regionale che l’ha visto vincitore di tutte le gare. Abbiamo parlato con Matteo riguardo alle soddisfazioni avute quest’anno.

Quando è nata la sua passione per le moto, e a che et? è salito per la prima volta sulle due ruote?

“La passione l’ho avuta fin da piccolissimo, anche perché mi è stata tramandata da mio padre, anche lui grande appassionato. Sono salito per la prima volta su una moto a 7 anni, quando ho cominciato a girare per i circuiti della zona, specialmente quello di Castelletto di Branduzzo. Ovviamente erano giri liberi per puro divertimento, a quell’et? non ho mai fatto gare”.

La prima gara quindi, a che et? l’ha corsa?

“La prima gara l’ho fatta a 14 anni, nella disciplina del Supermotard. Inizialmente le gare erano di livello molto basso, giusto per prendere confidenza con le competizioni. Dopo un po’ di tempo ho provato un’esperienza nuova, ovvero ho partecipato al Campionato Velocit? Gp 125. La vera passione è però rimasta per il Motard, quindi sono tornato a questa disciplina.

Nel 2009 ho partecipato al Trofeo Honda che ho concluso in terza posizione, l’anno successivo ho invece partecipato al Campionato Italiano con il team ufficiale Husqvarna, e ho concluso in quarta posizione. Da lì in poi ho partecipato a qualche gara solo saltuariamente. Dal 2013 fino a questa stagione sono stato invece fermo completamente”.

Qual è stato il motivo che l’ ha convinta a ritornare in pista?

“Nell’autunno 2015 ho ricevuto la chiamata di una squadra, l’Extreme Team, per fare un provino insieme ad altri piloti nel quale sono stato il più veloce, quindi sono stato preso. Inizialmente avrei dovuto partecipare soltanto a qualche gara del Campionato Italiano. Durante la prima gara di Viterbo, però, ho visto che riuscivo ad andare molto forte, ottenendo la Pole Position davanti a piloti molto forti come Max Biaggi e altri. Così abbiamo deciso di partecipare a tutte le gare, pensando di riuscire ad essere competitivi”.

Scelta molto azzeccata, dato il risultato finale…

“Direi proprio di sì, dato che alla fine sono riuscito a vincere. È stata una stagione molto dura, anche perché ho gareggiato contro piloti molto forti ed esperti, oltre al gi? citato Biaggi, erano presenti Davide Giugliano, che partecipa al Mondiale Superbike, e Paolo Salmaso”.

È stata una stagione molto positiva dunque, che l’ha vista sul gradino più alto del podio anche nel Campionato Regionale…

“Sì, è stata un’altra grande soddisfazione, anche perché sono riuscito a vincere tutte le gare, tutte le manche e ho ottenuto tutte le pole position. Sono riuscito ad andare molto forte, e di questo sono stato felicissimo”.

Apriamo il capitolo dei costi relativi a questo sport, il quale è sicuramente uno dei più dispendiosi in termini economici. E’ riuscito a trovare l’aiuto degli sponsor?

“Il motociclismo è uno sport sicuramente molto costoso. Oltre alle spese relative alla moto, che alla fine sono le meno impegnative, c’è da affrontare il finanziamento dei treni di gomme per ogni gara, delle trasferte, spesso lontane, e degli allenamenti.

Quest’anno sono stato aiutato dalla mia squadra, l’Extream Team, che mi ha dato una grande mano per quanto riguarda la preparazione della moto, la fornitura di gomme e gli allenamenti. Un aiuto mi è arrivato anche dallo sponsor Vibram e dall’autosponsorizzazione dell’attivit? mia e di mio cugino Michele, il Side by Side Offroad Park. Per il futuro si spera nell’investimento di maggiori sponsor che mi aiutino a fronteggiare le spese”.

Quest’anno ha avuto anche un bel seguito di sostenitori, vero?

“Si, quest’anno ho cambiato numero, sostituendo il mio ‘storico’ 21 con il 101, numero che in passato ha utilizzato uno dei miei piloti preferiti, Thierry Van Den Bosch. Da qui è nata l’idea, partorita da mio cugino Michele Orione, di creare lo slogan ‘la carica del 101’.

Questo motto ha avuto molto successo per le piste di tutta Italia, nelle quali venivo ricordato anche per questo. In generale devo dire che i miei amici e sostenitori mi hanno seguito con grande affetto. Alle gare sono sempre andato con mio padre e con un nostro amico. Quando non potevano partecipare direttamente, i miei amici mi hanno fatto sentire la loro vicinanza mandandomi messaggi prima, dopo e anche durante le giornate di gara, chiedendomi come stesse andando. Tutto questo mi ha fatto un enorme piacere”

Per il futuro, hai qualche progetto in mente?

“Per i prossimi anni sto ancora valutando. Ho ricevuto diverse proposte da squadre molto importanti. Devo dire che, in ogni caso, questa stagione mi sono trovato molto bene con la mia squadra, specialmente con il mio team manager, Leonardo Battaglia, quindi cercherò di mantenere la collaborazione con lui anche per i prossimi anni.

Comunque stiamo aspettando la Fiera EICMA (la fiera internazionale del motociclo, ndr), che si terr? a Milano a Novembre, per decidere il da farsi. La mia idea è comunque di partecipare l’anno prossimo a tutte le gare del Campionato Mondiale On Road, in cui potrò confrontarmi con i migliori piloti provenienti dalla MotoGp e dalla Superbike”.

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