VOGHERA – “NECESSARIO CHE LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI ASSUMANO UN RUOLO DETERMINANTE NELLA GESTIONE DELLA SANITÀ”

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“Le scelte politiche, fatte dalle amministrazioni di destra di Regione Lombardia in materia di sanità – scrive in una nota stampa Alessandra Bazardi Segretario PD Voghera e Roberto Gallotti Presidente Commissione Sanità PD Voghera – e l’emergenza legata alla pandemia da Covid-19, anche per la colpevole incompetenza del governo regionale, hanno progressivamente evidenziato i limiti e le criticità del sistema socio sanitario lombardo. Terminato nello scorso agosto il periodo di sperimentazione della legge regionale
23/2015, nelle prossime settimane (il termine previsto è aprile 2021) Regione Lombardia dovrà definire il nuovo assetto del suo sistema sanitario con dirette e inevitabili ricadute e ripercussioni anche sulla nostra città e sui nostri concittadini. E’ pertanto importante che anche il nostro territorio avanzi una sua proposta per un nuovo, efficiente, efficace ed equo modello integrato sanitario, socio-sanitario e sociale. Il PD Voghera, a tal fine, ha avviato per il tramite della propria “Commissione tematica sanità”, un’approfondita riflessione al riguardo, con lo scopo di elaborare una sua idea di riforma del S.S.R e contribuire al tavolo di lavoro che il PD provinciale e regionale stanno portando avanti. I punti fondamentali sono innanzitutto un forte investimento in generale nella sanità territoriale, colpevolmente indebolita negli ultimi anni. Una particolare attenzione alla medicina di base cui affidare, ancor prima della cura della patologia conclamata, soprattutto la cura dello stato di salute dei propri assistiti affinché questa possa prolungarsi il più possibile; da qui il concetto della qualità di vita, di salvaguardia dell’ambiente, dell’inquinamento del suolo, delle acque, dell’aria. Il rapporto tra pubblico e privato deve basarsi sempre di più su una reale integrazione che privilegi le politiche pubbliche in un’ottica di programmazione. La sanità pubblica territoriale va ripresa ripartendo dai distretti socio-sanitari a cui affidare la regia di un vero sistema di integrazione a rete dei servizi sanitari, socio sanitari e sociali, ospedalieri e territoriali e di continuità assistenziale. E’ oltremodo importante recuperare il ruolo della Prevenzione universale; l’attività ispettiva sui temi della salute e sicurezza nei posti di lavoro e nelle scuole; dare impulso alla medicina di intervento, di prossimità e di riduzione del danno (complementare a quella di attesa) ed all’assistenza domiciliare. Va rivisto il modello organizzativo e di offerta delle strutture socio sanitarie e assistenziali (R.S.A.) anche in ragione di quanto di tragico accaduto durante l’emergenza sanitaria Covid. Inoltre, al fine di strutturare una reale integrazione con il territorio, è necessario che le Amministrazioni Comunali assumano un ruolo determinante nella gestione della sanità con il contributo del terzo settore, del mondo dell’associazionismo e del mondo del lavoro ed è con tutti loro e con la città che il PD vuole confrontarsi, ascoltare e discutere per far in modo che la salute non sia un privilegio, ma un diritto di tutti.”

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