VOGHERA- NIENTE INFERMITÀ MENTALE PER ANTONINO FASCELLA CHE TENTÒ DI UCCIDERE LA EX COMPAGNA

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Condannato a 5 anni e 4 mesi Antonino Fascella, il 47enne vogherese, accusato di tentato omicidio ai danni della ex convivente. Il Fascella dovrà inoltre risarcire la vittima – costituita parte civile –  di 25mila euro. Era il 30 maggio del 2019 quando Antonino Fascella, entrò nel negozio di abbigliamento di via Emilia dove lavorava l’ ex convivente. “Armato” di nastro adesivo, corda nautica e fascette da elettricista iniziò a colpirla violentemente con pugni e calci. Solo l’intervento tempestivo di un passante di origini senegalese che vedendo dalla vetrina ciò che stava accadendo non esitò ad entrare nel negozio dove si stava consumando la tragedia, salvò la donna. Fascella fu immediatamente arrestato e la Procura aveva chiesto per lui  giudizio immediato, iter che si applica in caso di prove evidenti e inconfutabili. La scelta del rito abbreviato per i legali del Fascella e con la disposizione di una perizia psichiatrica che ha però dato esito negativo: il Fascella secondo la perizia è capace di intendere e di volere, era lucido ed entrò nel negozio di via Emilia con l’intento di uccidere la ex compagna. L’uomo che durante il lockdown era uscito dal carcere si trova ora ai domiciliari.